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Ad Maiora
la bottega della voce

L

’entusiasmo di un gruppo di giovani per la musica corale e il desiderio di proseguire “verso cose più grandi”, dà origine, a febbraio del 2011, al Coro Ad Maiora. Formato da ragazze e ragazzi tra i 20 e i 30 anni circa, il coro, proprio come una piccola e artigianale “bottega della voce”, coltiva il suo amore per la coralità attraverso lo studio, prova dopo prova, di brani di epoche e stili diversi, dal medioevo ai giorni nostri, dal repertorio colto alla musica etnica.

Sempre in quest’ottica di crescita a tutto tondo, ha partecipato nel 2013 e 2014, in qualità di “coro laboratorio”, al “Progetto Chorus”, corso di formazione per direttori di coro, organizzato dal Coro Euridice di Bologna, con la Dir. Artistica del M° P. P. Scattolin.

Nell’ottobre del 2017 ha collaborato con il Chór V Liceum Ogólnokształcącego im. Augusta Witkowskiego di Cracovia per l’esecuzione dei “Chichester Psalms” di Leonard Bernstein, con la direzione del M° Stanisław Krawczyński.

Dopo diversi anni di collaborazioni con l’Associazione Culturale Mikrokosmos, associazione che si occupa di promuovere, attraverso la musica e il canto corale, progetti che favoriscano l’intercultura e lo scambio culturale tra cittadini italiani e stranieri, nel settembre del 2018, ne diventa parte.

Dal 2012 alcuni coristi della formazione partecipano, in qualità di volontari, al “Coro Papageno”, formato da detenuti della Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna. Il progetto, curato dall’Ass. Mozart 2014, è nato da un’idea del M° Claudio Abbado.

Dal 2012 si avvale della collaborazione della cantante Stefania Martin in qualità di vocal coach, ed è diretto, fin dalla sua fondazione, dal M° Michele Napolitano.

Coro Ad Maiora